Condividiamo e rilanciamo la posizione dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – ANPI.
Anche a Bergamo si sono verificati episodi analoghi, che hanno coinvolto istituti superiori del territorio.
Condanniamo con fermezza questa gravissima campagna di intimidazione, che rappresenta un attacco alla libertà d’insegnamento, al pluralismo delle idee e alla scuola democratica.
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“Segnala i professori di sinistra nella tua scuola”, scrivono, e aggiungono “La scuola è nostra”. Autore di questo delirio di straordinaria gravità è Azione Studentesca, organizzazione giovanile che rivendica le sue origini ideali nel MSI, e attualmente è legata a Gioventù Nazionale, costola di Fratelli d’Italia. La campagna si sta espandendo nelle scuole di diverse città d’Italia. Si tratta di un attacco frontale alla libertà d’insegnamento, all’autonomia didattica e al pluralismo delle idee, oltre che essere un manifesto tentativo di intimidazione nei confronti dei docenti e di costruzione di un clima di delazione fra gli studenti. Chiedo alla presidente del Consiglio, che è anche la presidente di Fratelli d’Italia, l’esplicita e inequivocabile condanna di questa operazione di sapore fascista. Chiedo esattamente la stessa cosa al Ministro dell’istruzione e del merito. Chiedo infine a tutte le autorità competenti di intervenire per far cessare immediatamente questa ignobile campagna.
Presidente nazionale ANPI
